Tutto ciò che si è fatto nella vita può essere utile nel lavoro. Il curriculum vitae tradizionale, quello in cui sono riportati i titoli di studio e le esperienze lavorative, non consente di dare visibilità a molte situazioni che hanno permesso di maturare alcune capacità e competenze potenzialmente utili sul lavoro. Mentre i modelli di curricula usualmente impiegati suggeriscono di raccontarsi attraverso i titoli acquisiti e le esperienze professionali effettuate, il modello europeo di Curriculum Vitae invita, invece, a descrivere le competenze acquisite e le proprie capacità personali.
Il CVE è uno strumento utile anche per chi deve selezionare il personale per la propria azienda o per conto di altre imprese. Leggere un curriculum non è un'operazione semplice: dalle informazioni contenute in poche pagine bisogna, infatti, riuscire a farsi un'idea della persona che si ha di fronte e delle sue effettive capacità, a prescindere dai titoli acquisiti.
Prima di iniziare a scrivere il tuo curriculum vitae secondo il formato europeo si consiglia di:
- leggere attentamente tutto ciò che il curriculum chiede di dichiarare;
- usare frasi brevi ed un linguaggio semplice e chiaro;
- redigere con cura il testo, evitando errori, senza trascurare l'aspetto grafico;
- compilare le varie parti rispettando l'ordine proposto, tenendo presente che non è necessario redigere tutte le sezioni;
- mettere in risalto le esperienze o le competenze che si ritiene possano maggiormente interessare il potenziale datore di lavoro e adattare, quindi, il curriculum a seconda delle esigenze;
- consultare, se si ritiene necessario, le strutture di orientamento presenti sul territorio (Scuole, Centri per l'impiego, Informagiovani).
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